Global Internet Trading Toolbar

---------------------------- Versione 960606 ----------------------------

Lettera da compilare su carta intestata della [ditta/societa'/ente

pubblico o privato/associazione]

Citta`, Data

Alla

Registration Authority Italiana

Network Information Center

c/o Istituto CNUCE del CNR

Via S. Maria, 36

56126 - Pisa

 

Oggetto: richiesta di registrazione del dominio ...................... ,

invio del modulo di registrazione, assunzione di responsabilita'

 

 

Il sottoscritto, .......................... rappresentante della

Organizzazione [ditta/societa'/ente pubblico o privato/associazione]

............................................... (rif. allegato) <NOTA 1>

per quanto riguarda le problematiche di posta elettronica e di gestione

del dominio, chiede la registrazione del dominio in oggetto secondo

le specifiche tecniche contenute nel modulo di registrazione <NOTA 2>

inviato (via E-mail) alla R.A. dal service-provider ...........<NOTA 3>,

assumendosi le responsabilita' che derivano dall'utilizzo e dalla

gestione del nome a dominio ed impegnandosi a comunicare tempestivamente

alla R.A. eventuali variazioni (cambio di service-provider, cambio

di ragione sociale, variazione di "admin-c", cessazione di utilizzo

del dominio).

 

Il sottoscritto rappresentante dell'Organizzazione richiedente

per quanto riguarda le problematiche di posta elettronica e di

gestione del dominio, con riferimento alla richiesta di registrazione e

di utilizzo del dominio in oggetto, in particolare dichiara:

 

-di essere a conoscenza che l'assegnazione di un nome a dominio e la

sua registrazione sono soggette a norme e procedure stabilite dalla

Naming Authority (ITA-PE) <NOTA 4>;

 

-di essere a conoscenza e di accettare la procedura per le eventuali

contestazioni del nome a dominio contenuta nell'estratto delle norme

e procedure stabilite dalla Naming Authority (ITA-PE) allegato alla

presente richiesta;

 

-di sollevare la R.A. da qualsiasi responsabilita' derivante dalla

assegnazione e dall'utilizzo del nome a dominio da parte della

Organizzazione richiedente;

 

-di essere a conoscenza e di accettare le norme di buon uso delle

risorse di rete allegate alla presente richiesta;

 

-di garantire la raggiungibilita' via E-mail di tutte le persone

indicate nel tag "postmaster:" del modulo di registrazione del dominio

visto che esse saranno inserite dalla R.A. nella mailing list dei

postmaster italiani;

 

-di non avere gia' in uso un nome a dominio oppure di avere gia'

in uso i seguenti nomi ..................... .

 

 

Il sottoscritto (nome cognome)

[ruolo ricoperto]

 

 

 

------------------ FINE ----------------------

NOTE:

 

<1> Per le societa' private allegare certificato di iscrizione alla

Camera di Commercio di data non anteriore a tre mesi; per le ditte

individuali allegare copia del documento di attribuzione della

partita IVA, per gli Enti pubblici allegare il documento

attestante la titolarita' del richiedente a rappresentare l'Ente,

anche mediante l'autocertificazione; per le associazioni allegare

l'atto costitutivo.

 

<2> N.B. Il firmatario di questa lettera deve comparire come "admin-c"

nel modulo di registrazione.

 

<3> Indicare il nome del service-provider che ha l'incarico di inviare

il modulo di registrazione alla R.A. (eventualmente seguito dal nome

del provider che fornisce l'accesso, qualora non fosse lo stesso)

 

<4> Il testo completo e` disponibile alla locazione Internet

http://www.nis.garr.it/netdoc/ITA-PE/Documenti/regole-naming.txt

 

---------------------------- Versione 960606 ----------------------------

 

ALLEGATO 1

 

 

N E T I Q U E T T E

Etica e norme di buon uso dei servizi di rete

 

 

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete

Internet, ed in particolare fra i lettori dei servizi di "news" Usenet,

si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di

"principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente

sotto il nome di "netiquette". Tenendo ben a mente che la entita' che

fornisce l'accesso ai servizi di rete (provider, istituzione pubblica,

datore di lavoro, etc.) puo' regolamentare in modo ancora piu' preciso

i doveri dei propri utente, riportiamo in questo documento un breve

sunto dei principi fondamentali della "netiquette", a cui tutti sono

tenuti ad adeguarsi.

 

1 Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distri-

buzione via posta elettronica, e' bene leggere i messaggi che vi

circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in

giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del

metodo con cui lo si tratta in tale comunita'.

 

2 Se si manda un messaggio, e' bene che esso sia sintetico e descriva in

modo chiaro e diretto il problema. Specificare sempre, in modo breve

e significativo, l'oggetto (campo "Subject") del testo incluso nella

mail. Se si utilizza un "signature file", mantenerlo breve e signifi-

cativo.

 

3 Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di

distribuzione via posta elettronica.

 

4 Evitare, quanto piu' possibile, broadcast del proprio messaggio verso

molte mailing list (o newsgroups). Nella stragrande maggioranza dei

casi esiste una ed una sola mailing list che costituisce il

destinatario corretto, e che include tutti e soli gli utenti che sono

effettivamente interessati.

 

5 Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del

messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da

parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistema-

ticamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario.

 

6 Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e

contromessaggi: se ci sono diatribe personali, e' meglio risolverle

via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interssati.

 

7 Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il conte-

nuto di messaggi di posta elettronica.

 

8 Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti

dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione. Leggere

sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento

trattato prima di inviare nuove domande.

 

9 Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comuni-

cazioni che non siano state sollecitate in modo esplicito.

 

10 Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammati-

cali. Chi scrive, e' comunque tenuto a migliorare il proprio linguag-

gio in modo da risultare comprensibile alla collettivita'.

 

Alle regole precedenti, vanno aggiunti altri criteri che derivano diret-

tamente dal buon senso:

 

A La rete e' utilizzata come strumento di lavoro da molti degli utenti.

Nessuno di costoro ha tempo per leggere messaggi inutili o frivoli o

di carattere personale, e dunque non di interesse generale.

 

 

B Qualunque attivita' che appesantisca il traffico o i servizi sulla

rete, quali per esempio il trasferimento di archivi voluminosi o

l'invio di messaggi di posta elettronica contenenti grossi allegati

ad un gran numero di destinatari, deteriora il rendimento complessivo

della rete. Si raccomanda pertanto di effettuare queste operazioni

in modo da ridurre il piu' possibile l'impatto sulla rete. In

particolare si raccomanda di:

 

- effettuare i trasferimenti di archivi in orari diversi da quelli

di massima operativita' (per esempio di notte), tenendo presenti

le eventuali differenze di fuso orario;

 

- non inviare per posta elettronica grosse moli di dati; indicare

(ove possibile) la locazione (URL) dei dati nel messaggio,

rendendoli disponibili per il prelievo o la consultazione sulla

rete.

 

C Vi sono sulla rete una serie di siti server (file server) che conten-

gono, in copia aggiornata, documentazione, software ed altri oggetti

disponibili sulla rete. Informatevi preventivamente su quale sia il

nodo server piu' accessibile per voi. Se un file e' disponibile

su di esso o localmente, non vi e' alcuna ragione per prenderlo dalla

rete, impegnando inutilmente la linea e impiegando un tempo sicura-

mente maggiore per il trasferimento.

 

D Il software reperibile sulla rete puo' essere coperto da brevetti e/o

vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la

documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o

re-distribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.

 

E Comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali:

 

- violare la sicurezza di archivi e computers della rete;

- violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o inter-

cettando la posta elettronica loro destinata;

- compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che

la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, ecc.)

costruiti appositamente;

 

costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono

punibili dalla legge.

 

 

Per chi desiderasse approfondire i punti qui trattati, il documento di

riferimento e' RFC1855 "Netiquette Guidelines", disponibile sulla rete

presso:

 

http://www.nis.garr.it/netdoc/rfc/rfc1855.txt

 

--------------------------------------------------------------------------

 

ALLEGATO 2

 

ESTRATTO da http://www.nis.garr.it/netdoc/ITA-PE/Documenti/regole-naming.txt

 

[...omissis...]

 

| D.3 Il processo di pubblica contestazione (PPC)

|

| D.3.1 Introduzione

|

| Il processo di pubblica contestazione fornisce alla RA Italiana i

| mezzi per agire di fronte alle contestazioni verso gli oggetti

| registrati presso di lei, quali i nomi a domini, i RDN o gli Object

| identifier che sono contenuti nel RNA. Questa sezione descrive i passi

| da seguire in caso di contestazione.

|

| D.3.2 Inizio di una contestazione

|

| D.3.2.1

| Un nome a dominio o un altro oggetto contenuto nel RNA puo' essere

| contestato in qualsiasi momento notificando la RA Italiana.

|

| La contestazione deve essere nella forma di una lettera da parte

| delle entita' interessata (ad esempio una orgnizzazione o un

| singolo individuo) indirizzata alla RA Italiana. La lettera

| identifica l'oggetto (nome a domini, RDN, Object identifier,...)

| contestato, ed esprime le ragioni della contestazione. Una

| contestazione puo' venire applicata ad un oggetto gia' sottoposto

| indipendentemente a contestazione da un'altra entita'.

|

| D.3.2.2 Contestazione implicita

|

| Un nome a domini (o un RDN, Object Identifier,...) contenuto nel RNA

| e' implicitamente sottoposto a contestazione nel caso venga ricevuta

| un'altra richiesta di registrazione che specifica un valore uguale a

| quello gia' contenuto nel RNA. Si prosegue quindi con le azioni

| specificate al punto D.3.2.3

|

| D.3.2.3 Risposta da una Contestazione Pubblica

|

| Dopo la ricezione di una contestazione in accordo con quanto

| specificato in D.3.2.1, o lo scattare di una contestazione

| implicita, come specificato il D.3.2.2, la RA Italiana esegue le

| seguenti azioni:

|

| - aggiunge la annotazione "valore contestato/challenged value" al

| valore contenuto nel RNA, e vi annota anche la data di inizio

| contestazione in un apposito file non ad accesso pubblico ma

| ottenibile su richiesta.

|

| - se la contestazione e' implicita (D.3.2.2) vengono comunque

| assegnati gli eventuali altri valori di oggetti (ad esempio RDN o

| Object Identifier) richiesti nella registrazione, a meno che

| questi non sia a loro volta causa di contestazione implicita;

|

| - notifica gli assegnatari del valore contestato e la entita'

| contestante che il processo di pubblica contestazione e' iniziato

| entro 10 giorni lavorativi dall'inizio della contestazione. La

| notifica deve contenere tutte le informazioni rilevanti alla

| contestazione, comprese le informazioni non disponibili per la

| consultazione pubblica nel RNA.

|

| D.3.2.4 Contestazione Pendente

|

| La RA Italiana non prende parte alla risoluzione di una

| contestazione. Essa non prende nessuna altra iniziativa sino a che

| la contestazione viene risolta dalla parti interessate alla disputa.

|

| La RA non entra nel merito della contestazione, ma si limita a

| fornire alle parti gli strumenti utili perche' la disputa sia

| risolta nel piu' breve tempo possibile.

|

| D.3.2.5 Contestazione Risolta

|

| D.3.2.5.1

| La RA Italiana considera una contestazione come risolta nel

| momento in cui riceve una notifica via lettera da tutte le parti

| interessate, nella quale si esprimono conclusioni identiche.

|

| D.3.2.5.2

| Se la contestazione era esplicita (D.3.2.1) e la entita' che ha

| registrato il nome (o l'oggetto) contestato vince la

| contestazione, la notazione "valore contestato" e' rimossa dal

| RNA.

|

| D.3.2.5.3

| Se la contestazione era esplicita (D.3.2.1) e la contestazione e'

| vinta dalla entita' contestante, allora la RA Italiana rimuove la

| registrazione esistente dal RNA.

|

| D.3.2.5.4

| Se la contestazione era implicita (D.3.2.2) e la entita' che ha

| registrato il nome (o l'oggetto) contestato vince la

| contestazione, la notazione "valore contestato" e' rimossa dal

| RNA. Le richieste di registrazione che hanno dato origine alla

| contestazione implicita vengono nel contempo respinte.

|

| D.3.2.5.5

| Se la contestazione era implicita (D.3.2.2) e la contestazione e'

| vinta dalla entita' contestante, allora la RA Italiana cancella la

| registrazione originale dal RNA. La procedura completa di

| registrazione, descritta nella sezione D.1 e' poi applicata alla

| nuova richiesta che ha dato origine alla contestazione implicita.

|

| D.3.2.5.6

| Se la entita' che ha richiesto la registrazione originale e tutte

| le altre parti implicate nella contestazione si ritirano, la RA

| Italiana cancella la registrazione originale dal RNA.

 

[...omissis...]

 

--------------------------------------------------------------------------

.

Indietro

Region Directory
Aziende in Linea
Business Virtuale
Dealers di Fiducia
Risorse Tecniche
Vantaggi-Hosting
Cos'e` un "I.P.P."
Rassegna-Stampa

Pagina Principale


Toolbar


© copyright 1996, Global Internet Trading, all rights reserved.
All trade names and products mentioned are registered trademarks of their respective companies.

Cos'e` un "IPP"Rassegna-Stampawidth=25%>